Mystery girls

MJ in Italy
Dangerous cover story
Michael & Freddie
Vitiligo

Michael & Freddie
Ho deciso di riportare in questa pagina tutte le info, gli anedotti e le immagini che riguardano l'incontro tra Freddie Mercury e Michael visto le svariate cose che gli accomunano come artisti, ma più che altro come persone. Pur avendo due caratteri opposti, avevano entrambi un grandissimo animo e una personalità che è riuscita a condizionare intere generazioni. Sono alla continua ricerca di materiale che documenti le rare occasioni in cui questi due geni si sono incontrati e invito tutti quindi a segnalare eventuali errori e nuove info alla e-mail del sito. Grazie.
 
Canzoni realizzate insieme

There must be more in life than this 1982
State of shock 1982
Victory 1982

Foto

 

Intervista a Freddie 1982

www.youtube.com/watch?v=5bxHSURB6A0

Un video veramente interessante dove Freddie parla del suo lavoro con Michael

 
Intervista a Freddie 1984

www.youtube.com/watch?v=2b9d4fJ5FXc

Lisa: [...]insieme a Michael Jackson?
Freddie: Beh, circa.. Nei primi giorni, qualcosa come 3 o 4 anni fa, lui venne a vedere i nostri show al Forum di Los Angeles.
Credo che gli fossimo piaciuti così l'ho incontrato. Lui ha continuato a venirci a vedere e così abbiamo iniziato a parlarci.
In quei giorni credevo volesse andare in giro per qualche cena fuori.
Ricordo di aver cenato con lui. Credo che adesso lui sia semplicemente a casa. A lui non piace andarsene in giro sostanzialmente.
Mi disse che qualsiasi cosa voleva poteva portarsela a casa perchè qualsiasi cosa vuole, può semplicemente comprarla.
Lisa: Hai parlato con lui a proposito dell'essere un artista, un compositore [...]
stare a casa in quel modo, quel tipo di isolamento, è così spaventevole.
Freddie: Lo so. Questa non è la mia attitudine, è la sua, io non potrei mai farlo. Mi annoierei alla morte.
Io ho bisogno di andarmene in giro tutte le notti. Odio persino stare dentro una stanza per troppo tempo. Ho bisogno di mantenermi in movimento.
Sai, è solo un approccio individuale.
Lui.. non lo so, io credo sia giusto.. perche lui ha iniziato davvero giovane. Quando stavo parlando con lui, stavo pensando,
"Dio Santo, lui ha 25 anni ed io 37 e lui è nel business da prima di me".

Grazie a Freddie Wolf per la traduzione.

 
Michael: il ricordo di Brian May

A poche ore dall'annuncio della morte di Michael Jackson, Brian May dalle pagine del suo sito ufficiale ha proposto i propri personali pensieri e i ricordo dell'artista.
Per molti sarà una sorpresa, ma i rapporti tra il cantante americano e i Queen erano ben più stretti di quanto si creda.
Nelle righe che seguono Brian ci regala pensieri molto delicati e spontanei, dettati dall'onda emotiva del momento, in linea con una sensibilità che da sempre contraddistingue il chitarrista, su Michael Jackson e alcuni episodi legati anche a Freddie davvero interessanti.

Difficile trovare le parole, dire cosa provo. Mi domando cosa sarebbe accaduto al durante il suo tour… il numero di date in UK che aveva preparato era cosi enorme… sentivo che c'era qualcosa di impossibile ma ero scioccato quando ho saputo che se ne è andato così improvvisamente. Ero troppo triste.
Certamente io continuo a pensare a lui come ad un ragazzo… veniva a sentirci suonare (Queen) quando eravamo in tour negli Stati Uniti, lui e Freddie diventarono grandi amici… grandi abbastanza da registrare qualche traccia a casa di Michael… tracce che non hanno mai visto la luce del giorno. Michael era il bimbo prodigio dei Jackson Five e sempre il più ricercato. Ricordo nei loro show, cercavano strenuamente di presentare tutti i ragazzi allo stesso modo ma era abbondantemente ovvio che tutte le ragazzine volevano veramente vedere il piccolo Michael. Fu Michael quando sentì “Another one bites the dust” durante il tour di “The Game” a dirci che saremmo stati pazzi se non l'avessimo pubblicata come singolo. Logicamente era molto prima che Michael iniziasse la sua mostruosa carriera da solista… ma era già in cerca di quella fusione tra Funk e Rock, Bianco e Nero, e Thriller fu proprio la conclusione di questa ricerca. Ci sono molte somiglianze tra questo e il nostro album “Hot Space”… noi sbagliammo però la tempistica, davvero.
Michael operò al meglio sotto ogni aspetto… incluso la tempistica… il mondo era finalmente pronto per questo…e lui stava seguendo lo stesso percorso ma venendo dalla direzione opposta. Dopo che Freddie e Michael passarono del tempo insieme a registrare, Freddie tornò e ci suonò quello a cui stavano lavorando e sottolineò che Michael stava per uscire con un grande album chiamato….BAD. Un po' dopo, Freddie sorrise con un piccolo perverso sorriso di cospirazione e disse… ”Ho un'idea perfetta per il titolo del nostro album – puoi amarlo o odiarlo…ma pensaci….lo possiamo chiamare….aspetta….GOOD!!!
Io penso che il mondo sia un posto più colorato grazie al lavoro di  Michael… è stato un performer davvero stupendo all'apice della sua carriera – aveva un grande team intorno a lui, incluso, logicamente, quel genio di Quincy Jones. Penso sia legittimato come un grande artista; ha devoluto corpo e anima alla sua arte. E' come se, con tutti i cambiamenti che ha fatto sul suo corpo, la sua arte è diventata il suo corpo e la sua persona.
Si, spero solo che sia passato via con felicità, con grande speranza e in previsione del suo glorioso tour di ritorno sulle scene. RIP Michael.
Brian

Tratto da www.queenheaven.it